Salina: massimo sfruttamento dello spazio in un unico arredo

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In una società sempre più attenta all’impatto che la nostra vita ha sull’ambiente e, allo stesso tempo, in cui l’urbanizzazione è sempre più intensa, i piccoli appartamenti costituiscono la maggior parte delle abitazioni in cui ci troviamo a vivere e che abbiamo la necessità di sfruttare nel migliore dei modi. L’arredo Salina nasce per rispondere a queste necessità, con le sue linee pulite e i volumi compatti entra nei nostri monolocali, portando al suo interno molto più di quanto si possa notare a prima vista.

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Frutto di un attento equilibrio tra ingegno e creatività, ci permette di ritrovare in una singola stanza un ambiente completo e multiuso composto da: cucina, living, zona relax e zona notte.

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Collocato al centro della stanza, o lungo una delle sue pareti, l’arredo multifunzionale presenta vani e cassetti in cui deporre i propri oggetti, un divano su cui riposarsi o accogliere gli ospiti, piani di lavoro estraibili ed elettrodomestici a scomparsa di ultima generazione per preparare gustose ricette, tavoli telescopici su cui poter allestire cene in compagnia animate anche dal sistema audio integrato di casse con sistema bluetooth grazie al quale godere della propria musica preferita, ed infine, quando arriva la sera, un comodo letto estraibile che per tutta la giornata è rimasto lì, in attesa, all’interno della struttura.

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Salina riesce a soddisfare i bisogni del vivere quotidiano perché si adatta e si modifica al bisogno, conservando sempre il suo aspetto raffinato e contemporaneo.

Il progetto è stato presentato in anteprima durante l’IMM Colonia, nella sezione Living Kitchen 2017 suscitando molta curiosità e interesse da parte degli operatori del settore.

Per richiesta info e prezzi: info@artemarredi.it

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ALbero TOrtile | Bright: la lampada made in Sicily

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Lampada, produzione “art-industriale”: un oggetto che lega la tradizione artigianale nell’assemblaggio all’innovazione industriale nella lavorazione.

ALbero TOrtile | Bright è un albero luminoso, che permea luce dai suoi “rami tortili”.

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AL.TO nasce come oggetto di arredo urbano, ideato con materiali naturali, sostenibili e riciclabili quale il legno, ora in versione “bright”, una lampada da terra.

Un susseguirsi di sezioni quadrate che in sequenza “aurea” si ripetono ritmicamente, ruotano attorno al centro e si restringono sino a raggiungere la sommità.

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La lampada, prodotta in diversi materiali e dimensioni, è frutto di un processo progettuale e produttivo certificato MUN (Marchio Unico Nazionale | Certificazione Volontaria di Conformità d’Origine e Tipicità Italiana): ciò significa che l’ALbero TOrtile | Bright risponde a tutti quelli che sono i criteri e i requisiti che permettono di definire l’oggetto dal Design 100% Made in Italy in tutte le sue fasi, dall’ideazione sino alla produzione e commercializzazione.

Per questo ALbero TOrtile | Bright è LA lampada, e non UNA lampada, made in Sicily!!!


Designer: Arch. Antonella Caponnetto

Production Designer: Artema

Premi: 

AL.TO | Bright – Premiato concorso “Design, What’s up?” 2015 | Messina

AL.TO- Premio vincitore concorso “Tree-ciclo: un albero di soli buoni frutti” _ Siracusa

Sito Web: ALbero TOrtile


La cucina che rinasce

Se pensate che la vostra cucina senta ormai il peso degli anni, c’è una soluzione pratica ed economica per ringiovanirla: sostituire il vecchio top con uno in pietra acrilica.

Si sa che la cucina è uno degli ambienti più vissuti della casa. Ogni famiglia ha potuto verificare, al momento dell’acquisto, quali e quante scelte vanno fatte per renderla comoda, bella e soprattutto funzionale rispetto alle proprie esigenze. Ma si sa, dopo tanti anni anche le migliori scelte possono sentire il peso degli anni.

C’è un elemento che, più di tutti, ha un impatto maggiore sulla qualità percepita e sulla durata della vostra cucina: è il top.

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Allora, in un momento difficile, in cui l’investimento per una nuova cucina risulta pesante per i bilanci familiari, si può ottenere un ottimo risultato sostituendo il vecchio piano di lavoro in laminato con uno in pietra acrilica, magari con lavello integrato.

Il risultato è garantito: igiene e bellezza la faranno risorgere e l’investimento sarà contenuto. E’ il caso di questi nostri clienti che, approfittando di un trasloco, hanno deciso di rifare il piano di lavoro. Il risultato giudicatelo voi.

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Architetto? Artigiano? Il 16 aprile vieni a scoprire la pietra acrilica!

Open House per artigiani e progettisti sulla pietra acrilica

Giovedì 16 aprile si svolgerà una demo di un paio di ore sulla lavorazione della pietra acrilica presso il laboratorio Artema a Paternò, in Contrada Monafria. L’Open House è organizzato in collaborazione con la “Betacryl” (produttore di pietra acrilica) e il rivenditore siciliano del prodotto “Etnalegno”.

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La demo si svolgerà in due momenti: il primo, che si terrà la mattina, è rivolto esclusivamente agli artigiani che vogliono intraprendere o conoscere meglio le tecniche di lavorazione della pietra acrilica.

Il secondo momento invece si svolgerà nel pomeriggio e sarà rivolto a tutti i progettisti e architetti che vorrebbero impiegare questo materiale all’interno dei loro progetti.

In entrambi i momenti verranno illustrate le tecniche di lavorazione, le finiture che è possibile ottenere e una dimostrazione di saldatura e termoformatura.

Il workshop è totalmente gratuito. Per partecipare è necessario prenotarsi al numero 095.9899630 o mandare una e-mail con i propri recapiti all’indirizzo info@artemarredi.it o compilare il seguente form

Non mancate!

Ecco una pianta per raggiungerci:

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Molto diversi, eppure…

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Lo Studio Polpo, con sede a Sheffield, ha scelto la Pietra Acrilica (Solid Surface, in questo caso Hi-Macs) e OSB (un pannello a lamelle orientate in materiale legnoso molto povero e grezzo) per realizzare una serie di arredi destinati allo spazio espositivo di Bloc Projects.

Gli elementi creati esplorano in un’ottica ludica tutte le caratteristiche e possibilità di questi due diversissimi materiali. I complementi, una scrivania, un contenitore e una vetrina, sono fabbricati da WALL™ (We Are Limitless Limited), un’azienda specializzata insediata nel Nord Est dell’Inghilterra, che fabbrica arredi su misura.

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Il progetto è stato richiesto per il desiderio di avere dei complementi versatili e utilizzabili sia per l’ufficio, sia per meeting ed esposizioni, ma allo stesso tempo in grado di salvare lo spazio all’interno della location di Bloc Projects, adibita principalmente a galleria d’arte. Il risultato, chiamato Bloc Objects, è costituito da una serie di arredi che funzionano sia singolarmente sia combinati in differenti configurazioni, a seconda della necessità del momento.

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Questi tre mobili possono infatti essere ‘connessi’ tra loro per creare dei solidi bianchi senza giunzioni, oppure separati per rivelare un rivestimento interno OSB materico e grezzo. La purezza della Pietra Acrilica ha creato dunque un efficace contrasto con la struttura portante in legno, generalmente occultata dai fabbricanti. Avvicendando la configurazione di questi tre oggetti si possono soddisfare diverse esigenze funzionali ed estetiche.

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Questi elementi d’arredo costituiscono la prima fase di uno studio più vasto, previsto dallo Studio Polpo e fatto per esaminare i vari modi in cui si possono sviluppare e organizzare le attività e gli eventi nello spazio di Bloc Projects. Infatti, i mobili ideati dallo Studio Polpo fungono sia da supporti per le esposizioni sia da archivi per svolgere il lavoro amministrativo, senza mai contraddire le precise esigenze estetiche della galleria.

Il progetto si è concentrato sullo studio della funzionalità, della flessibilità e della semplicità all’interno degli spazi espositivi, incorporando sempre un elemento di ricerca e sorpresa.

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Se da un lato eravamo sedotti dalla finitura liscia e perfetta ottenibile con il solid surface, dall’altro – quasi maliziosamente – ci entusiasmava l’idea di rivelare la carcassa più grezza e nascosta che, comunque, svolge forse la funzione più importante per il mobile in sé. Diversificando la configurazione di questi tre oggetti si rivela questa inderdipendenza, ma si consente nel contempo a Bloc Projects di rispondere a particolari esigenze sia funzionali sia estetiche.” (Jonathan Orlek, Studio Polpo).

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Articolo e immagini tratte da Archiportale.

Tutti i diritti d’autore sono riservati.


Le linee che spariscono

Si dice spesso che uno dei vantaggi dell’applicazione della pietra acrilica (solid surface) rispetto ad altri materiali consista nella sparizione della linee di giunzione. In effetti, l’esempio calzante è proprio quello di una cucina ad angolo. Avete presente quelle giunzioni presenti nei piani in marmo (o in okite/quarzite) nelle cucine ad angolo? Con l’impiego della pietra acrilica quella linea diventa impercettibile.

Cucina ad angolo

Saldatura di cucina ad angolo

La sparizione della linea tuttavia non è una mera questione estetica. Risolve allo stesso tempo l’atavico problema della pulizia evitando che in quella linea si annidi col passar del tempo lo sporco difficile da eliminare. Una facilitazione di cui spesso, al momento della scelta del piano della propria cucina, non si tiene conto.

Il procedimento della saldatura richiede poi poco tempo per il personale qualificato e con le attrezzature giuste. Una buona riuscita della saldatura dipende proprio anche da questo.

Il risultato finale

Il risultato finale


Cosa vuol dir “termoformare”…

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Dall’enciclopedia Treccani:

termoformatura s. f. [comp. di termo- e formatura]. – Nella tecnica industriale, sistema di formatura di manufatti in materiale plastico, di grande superficie e piccolo spessore, consistente nel riscaldare alla temperatura di rammollimento un foglio del materiale e nel farlo aderire allo stampo mediante creazione di una forte depressione o pressione d’aria.

Guardate questo video che mostra, meglio delle parole, le enorme potenzialità della pietra acrilica e della termoformatura…

Designer e architetti, spazio alle idee!