Consigli di manutenzione

La pietra acrilica offre un’ottima resistenza alle sollecitazioni chimiche e meccaniche comuni a varie applicazioni, domestiche o professionali.
In ogni caso, come per tutti i materiali, è necessaria una regolare cura nella pulizia della superficie ed una periodica manutenzione.
Bastano pochi semplici accorgimenti ed il vostro piano e le vostre vasche resteranno in condizioni perfette come il giorno in cui li avete acquistati.

Le macchie.
La pietra acrilica non è porosa e quindi non assorbe alcun liquido col quale possa venire a contatto: ogni macchia può essere solo superficiale.
In caso di macchie non ostinate, trattare il piano con un panno, acqua ed un normale detergente per uso domestico.
Nel caso in cui le macchie fossero più tenaci, trattare la superficie con una spugnetta Scotchbrite ed un detergente cremoso abrasivo, effettuando un movimento circolare.
Per eliminare le incrostazioni di calcare usare la spugna abrasiva, aceto o detergente all’aceto.
Le macchie causate da sigaretta si eliminano con uno strofinaccio e del detergente abrasivo.
E’ buona norma una volta alla settimana riempire le vasche con acqua calda e 1-2 cucchiaini di candeggina liquida. Lasciare agire per qualche ora e poi sciacquare ed asciugare.
– Non usare detergenti grassi o a base di cera per evitare che si formi una patina sulla superficie della lastra.
– Evitare il contatto con sostanze chimiche caustiche, solventi, soluzioni di cloruro di metile, acetone e liquidi per la pulizia dei forni e metalli; qualora ciò accada risciacquare prontamente il piano con abbondante acqua saponata ed asciugare la superficie con un panno morbido.

Le alte temperature.
La pietra acrilica resiste al calore molto meglio di altri materiali da rivestimento, tuttavia, appoggiare pentole, caffettiere o qualsiasi altro oggetto molto caldo direttamente sul piano, potrebbe causare
lievi danni alla superficie; consigliamo quindi di utilizzare sempre sottopentola o barrette in acciaio paracalore.
Se versate liquidi bollenti direttamente nel lavello, è consigliabile aprire il rubinetto dell’acqua fredda. Inoltre, è sempre buona norma utilizzare pentole della dimensione adeguata al bruciatore e collocarle sempre al suo centro; se i bordi della pentola fuoriescono dal piano cottura, la superficie circostante potrebbe essere danneggiata.
Nel caso in cui un oggetto particolarmente caldo, o una sigaretta accesa, restasse a contatto diretto con la superficie per un lungo periodo, potrebbe verificarsi una perdita di lucentezza superficiale.
Trattare la zona opacizzata con una spugnetta Scotchbrite ed un detergente cremoso abrasivo, ripassare la stessa zona con un panno ed una crema lucidante tipo Polish effettuando un movimento
circolare. La superficie riprenderà la sua brillantezza, perchè la pietra acrilica non è porosa ed è omogenea in tutto il suo spessore.

Gli urti e i graffi.
La pietra acrilica resiste ottimamente alle comuni sollecitazioni meccaniche. Consigliamo comunque di non utilizzarlo come piano da taglio, potrebbe scalfirsi!
Per scalfitture leggere, trattare il piano come nel caso di opacizzazione da calore.
Nel caso di solchi molto profondi, rivolgersi al proprio rivenditore che, come nel caso di spaccature, si attiverà per far ripristinare perfettamente il vostro piano.
La migliore caratteristica della pietra acrilica è di essere sempre riparabile.

 

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