Architetto? Artigiano? Il 16 aprile vieni a scoprire la pietra acrilica!

Open House per artigiani e progettisti sulla pietra acrilica

Giovedì 16 aprile si svolgerà una demo di un paio di ore sulla lavorazione della pietra acrilica presso il laboratorio Artema a Paternò, in Contrada Monafria. L’Open House è organizzato in collaborazione con la “Betacryl” (produttore di pietra acrilica) e il rivenditore siciliano del prodotto “Etnalegno”.

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La demo si svolgerà in due momenti: il primo, che si terrà la mattina, è rivolto esclusivamente agli artigiani che vogliono intraprendere o conoscere meglio le tecniche di lavorazione della pietra acrilica.

Il secondo momento invece si svolgerà nel pomeriggio e sarà rivolto a tutti i progettisti e architetti che vorrebbero impiegare questo materiale all’interno dei loro progetti.

In entrambi i momenti verranno illustrate le tecniche di lavorazione, le finiture che è possibile ottenere e una dimostrazione di saldatura e termoformatura.

Il workshop è totalmente gratuito. Per partecipare è necessario prenotarsi al numero 095.9899630 o mandare una e-mail con i propri recapiti all’indirizzo info@artemarredi.it o compilare il seguente form

Non mancate!

Ecco una pianta per raggiungerci:

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La pietra acrilica in Farmacia

Antibattericità e resistenza agli agenti chimici. Questi sono le motivazioni principali per cui la pietra acrilica si presta benissimo per essere utilizzata in Farmacia e in qualsiasi altro luogo in cui è richiesta la massima igienicità. Ma per cosa in particolare?

Per i banchi da laboratorio per le preparazioni galeniche, innanzitutto. Per la lunga serie di certificazioni che si porta dietro (conformità, antibattericità, resistenza agli agenti chimici, resistenza al fuoco) consentendo all’operatore di lavorare nella massima sicurezza e di accorciare i tempi di pulizia, specialmente in presenza di lavelli integrati.

Ma anche sul fronte dei banchi prescrizione la pietra acrilica si distingue dal resto dei materiali, se si riflette sull’afflusso quotidiano di clienti in farmacia e sul fatto che spesso quest’ultimi depositano sul piano del banco chiavi, portafogli, borse (e magari nel contempo chiedono un farmaco contro il loro raffreddore…!).

Poi vi sono motivazioni estetiche e motivazioni funzionali. La pietra acrilica permette un design lineare e semplice nelle forme, capace di trasmettere pulizia e senso dell’ordine. Ed è sempre ripristinabile: anche in presenza di graffi significativi e a distanza di anni.

Infine la pietra acrilica si lega bene anche ad una molteplicità di materiali: guardate questo banco ricezione pubblico per il settore cosmesi che abbiamo realizzato in una farmacia in provincia di Lecce, in combinazione con la tipica roccia calcarea pugliese…

 

cb